Qualcosa di cui andare orgogliosi

In occasione della cerimonia di premiazione per l’evento “Italian Food Awards”, organizzato dalla Rivista Food, durante l’Evento Anuga 2017, tra tutti i prodotti candidati (289 prodotti) la nostra Burrata di Bufala è stata tra le più votate nella sezione Dairy, arrivando nella TOP 3.

Un grande risultato se si pensa ai brand (pagg.68/68) con i quali concorrevamo.

Si ringrazia la redazione della rivista e soprattutto gli addetti ai lavori (importatori, distributori e specialisti del food) che hanno votato e reso possibile tutto ciò.

Alla prossima!

 

Le alternative vegetali al formaggio sono realmente più salutari?

Le nuove tendenze alimentari, la necessità di osservare un’alimentazione più responsabile, la sempre crescente corsa verso regimi alimentari ipocalorici portano alla scelta di alimenti selezionati e che diano il miglior equilibrio tra gusto e apporto nutritivo.

Queste motivazioni spingono molti consumatori verso prodotti alternativi anche nel settore lattiero caseario.

Ma tali scelte sono davvero più salutari?

Anche se nelle abitudini alimentari questi prodotti possono avere lo stesso ruolo dei formaggi, le alternative vegetali, sono una categoria diversa, difficilmente paragonabile. Pur comprendendo le ragioni dei vegani di un’alimentazione più varia, occorre stare attenti perché alcuni di questi prodotti possono comunque avere un apporto sbilanciato per alcuni nutrienti. Dal punto di vista nutrizionale occorre stare attenti perché queste alternative generalmente hanno un maggiore tenore di sale e in alcuni casi di grassi, mentre il colesterolo è ridotto. Vanno quindi consumati con moderazione ricordando che solo alcuni apportano anche calcio o vitamina D”.

Questo è solo uno stralcio dell’interessante articolo del noto blogger Gùnther Karl Fuchs di Papille Vagabonde.

Buona lettura!

Un’ ottima iniziativa per valorizzare il made in Italy

La valorizzazione del made in Italy è di estrema importanza per tutte le aziende che operano su scenari internazionali.

L’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche economiche è rivolta ad alcuni dei maggiori influencer di food & beverage, provenienti da Stati Uniti, Messico e Canada. Per conoscere, sul campo, i veri prodotti italiani.

Il Grand Tour del cibo si presenta come un’importate momento di informazione e condivisione della nostra cultura enogastronomica da sempre amata e che necessita la dovuta cura e salvaguardia.

Latticini: una scelta responsabile

clip-pixelbook-com-tecnichenuove-illatte-lt-2017-001-pag-013-m7x1Da una recente ricerca condotta dall’Università del Vermont è emerso che dal latte e suoi derivati non si ricavano solo pregiate leccornie, ma è possibile utilizzare gli scarti di produzione per sfruttare le proprietà intrinseche di tali prodotti.

A tal proposito dalla ricerca si è evidenziato che: “le sieroproteine ricavate dal siero di formaggio sono un materiale naturale, sicuro, degradabile, rinnovabile e abbondante rispetto ai polimeri sintetici e seppur, le proteine del siero native non presentino buone proprietà adesive a causa del loro basso peso molecolare e della struttura globulare compatta; tuttavia a seguito di trattamento termico, queste strutture globulari si dispiegano in modo da formare polimeri o aggregati attraverso ponti di solfuro intermolecolari. Il polimero proteico così ottenuto presenta buone proprietà adesive e con l’aggiunta di un cross-linker, uno stabilizzante o un co-legante, si possono formulare diversi tipi di adesivi per legno e carta sicuri per l’ambiente” (International Journal of Dairy Technology, vol. 69, n. 4 2016).

Tale importante studio dimostra come le produzioni che utilizzano il latte come materia prima possono contribuire ad un’ottimizzazione delle risorse globali e all’attuazione di una condotta sempre più responsabile in tema ambientale e sociale.

Corretta alimentazione: quali alimenti prediligere

Da sempre in prima linea al fine di debellare le cattive abitudini che incidono sulla salute, il Ministero della Salute ha individuato quelli che sono gli alimenti che si dovrebbero assumere per mantenersi sempre in forma con attenzione specifica al nostro benessere generale.

Nulla di nuovo sotto il cielo, ma tra gli alimenti che si inseriscono all’interno di quelli raccomandati dal ministero figurano i latticini a basso contenuto di grassi, come ad esempio la Ricotta di Bufala che con solamente 170 kcal per 100gr rappresenta uno dei latticini più leggeri e salutari pur mantenendo tutte le caratteristiche organolettiche tipiche dei prodotti lattiero-caseari tradizionali.

Inoltre, la Ricotta di Bufala si propone quale prodotto estremamente versaltile, infatti è sia adatto per le preparazioni dolci, basti ricordare che è presente tra gli ingredienti della celeberrima pastiera napoletana, ma anche tra quelle salate come le quiches di verdura.

Quindi in conclusione, è bene ricordare quanto una corretta alimentazione passi essenzialmente attraverso la varietà degli alimenti e la genuinità degli stessi.

 

Mangiare italiano fa bene!

Italia campione di salute: Bloomberg Global Health sancisce un nuovo primato

Italia campione di salute: Bloomberg Global Health sancisce un nuovo primato

Nonostante i problemi che ormai da anni investono la nostra economia, l’Italia è lo stato più sano sulla terra e se si tratta di indicare il posto migliore in cui vivere non c’è dubbio che la scelta dovrebbe ricadere proprio sul nostro Paese: questo è quanto rivela l’indagine condotta da Bloomberg grazie al suo sistema di computo e rilevamento salutistico Global Health Index. Tra i 163 Paesi monitorati è proprio il nostro ad aggiudicarsi la medaglia d’oro con un punteggio –Health grade- altissimo di 93.11/100: si giudica che l’aspettativa di vita di un nascituro possa arrivare tranquillamente alla soglia dei 90 anni.

VINCITORI E VINTI

Completano il podio Islanda(2° con 91.21 punti) e Svizzera ( 3° con 90.75 punti). Il dato si abbassa vertiginosamente per i Paesi del terzo mondo e, in particolare, in Sierra Leone l’aspettativa di vita stenta superare i 50 anni. Da segnalare il 34esimo posto degli Usa (73.05) soprattutto per l’elevato numero di persone in sovrappeso (una delle nazioni più “pesanti” del mondo). L’Italia distanzia anche molti big come Francia (85. 59 / 14° posto), Germania (84.78 / 16° posto), U. K. ( 82.28 / 23° posto) o il Belgio (80.96/ 26° posto) che, se possono vantare migliori condizioni economiche, non possono dire altrettanto sul piano del benessere fisico.

IL SEGRETO DEL SUCCESSO

Secondo questa rilevazione il vero segreto dell’Italia è la dieta mediterranea. Questo modello nutrizionale (giudicato patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dall’Unesco nel 2010), sarebbe la base su cui si fonderebbe il nostro successo: il consumo quotidiano di frutta e verdura fresche di stagione, i cereali e legumi, carne pesce e latticini tutti di ottima qualità, sono i migliori alleati della nostra salute; gli italiani grazie a tutti questi prodotti possono senz’altro vantare uno stato di forma migliore di tanti altri come per la pressione sanguigna o la salute mentale.

CAMPIONI DEL MONDO

L’indagine di Bloomberg, che classifica gli stati in base a variabili come l’ aspettativa di vita, le cause di rischi di decesso e di salute, gli indici di malnutrizione o la disponibilità di acqua pulita, sancisce l’ennesimo primato italiano in ambito nutrizionistico/alimentare: le persone più in salute del mondo vivono in Italia.

Fonte: foodweb.it

Le principali proprietà del latte di bufala

Spesso non ci si sofferma abbastanza sugli elementi contenuti in ciò che mangiamo, ma sarebbe opportuno analizzare con attenzione i componenti del cibo per compiere scelte più responsabili per la nostra salute.

Con tale intento l’U.E. è intervenuta con il Regolamento 1169/2011 entrato in vigore lo scorso dicembre, definendo regole ben precise circa l’etichettatura degli alimenti al fine di rendere più consapevoli i consumatori rispetto alla propria alimentazione.

In ragione di ciò, bisogna prendere le dovute precauzioni quando, si sente parlare del latte senza adottare alcuna distinzione tra le diverse specie da cui tale prezioso alimento viene ricavato.

Tale articolo analizzerà, in modo non esaustivo, vista la vastità dell’argomento, le proprietà del latte di bufala e le modalità attraverso cui è possibile gustare al meglio uno dei prodotti che maggiormente viene realizzato con tale ingrediente: La Mozzarella di Bufala.

Da sempre riconosciuto come latte con un maggiore apporto di acidi grassi e di proteine rispetto a quello vaccino, il latte di bufala è più digeribile poiché ricco di calcio e fosforo e più nutriente essendo più povero di zuccheri e carboidrati rispetto a quello vaccino, ideale anche per la crescita del neonato dai 4 ai 12 mesi.

Inoltre, il latte di bufala è naturalmente privo di carotene e tale elemento gli conferisce il tipico colore bianco porcellana.

Elementi, sicuramente, da non sottovalutare sono le caratteristiche organolettiche di questo ingrediente.

I sapori che contraddistinguono i prodotti di latte di bufala sono ineguagliabili e nettamente distinguibili rispetto a quelli di latte vaccino. Infatti, per una corretta degustazione bisognerebbe tener bene a mente aspetti quali:

  • La Temperatura di degustazione, che deve essere intorno ai 15/20 °C poiché il profumo e l’aroma, ma anche il sapore vengono attenuati dalla bassa temperatura;
  • Analisi sensoriale nelle sue estensioni:
  • Aspetto visivo – tattile (la forma, le dimensioni e le caratteristiche della crosta) che per la mozzarella di bufala deve essere tonda o a mo’ di treccia dall’aspetto liscio, brillante e omogeneo, mentre al tatto deve apparire elastica;
  • Caratteristiche olfattive e gusto-olfattive:
  1. odori lattici (latte fresco, latte acido, latte bollito, yogurt, burro, panna, ecc.);
  2. odori vegetali (erba, muschio, fieno, ecc.)
  3. odori speziati (pepe, noce moscata, zafferano, chiodi di garofano, ecc.);
  4. odori floreali;
  5. odori di tostato (cioccolato, caramello, vaniglia, di bruciato, di affumicato, ecc.);
  6. odori animali (stalla, cuoio, pelo di animale, ecc.)
  • Esame della struttura in bocca: che può essere dura, elastica, deformabile, fine, granulosa, gommosa, ecc.

Tali indicazioni ci consentono di analizzare sistematicamente i punti importanti per l’analisi di latticini come la mozzarella di bufala.

Va detto, però, che i criteri di valutazione utilizzati sono estremamente soggettivi e mutano a seconda di molteplici aspetti, anche se possono attribuire delle linee guida anche ai consumatori meno esperti riguardo alle caratteristiche che determinati prodotti dovrebbero possedere.

*C. Alais, Scienza del Latte – Principi di tecnologia del latte e dei derivati, Tecniche Nuove

A cura di Michelina Olivieri